E Sconcerti non è più tenero...

Il Milan non ingrana in questo inizio di stagione ed anche i suoi uomini più rappresentativi pagano lo scotto della situazione sul piano personale, trascinati nella crisi dal momento negativo della squadra.
In attesa che la scossa data ieri da Berlusconi dia i suoi frutti anche sul campo, Leonardo spera che tra i primi a destarsi dal torpore manifestato nelle amichevoli fin qui disputate sia l'uomo su cui il Diavolo punta maggiormente nel lungo periodo per tornare ai fasti del passato, ovvero la 'stellina' Pato.
Definizione condivisa da parecchi, ma non da uno che ha parecchia voce in capitolo quanto alle ambizioni del 'Papero', il suo Ct Carlos Dunga. Probabilmente per pungolarne la reazione, il tecnico della Nazionale brasiliana è stato particolarmente severo con il ragazzo non ancora 20enne: "I giornalisti lo ritengono una stella ma per me non lo è ancora, secondo me dovrebbe metterci più grinta".
Ed anche Mario Sconcerti sulle pagine del Corriere della Sera non è più tenero: "Pato fa la sua partita personale".
Tempi duri a 'Paperopoli'...